"Futura Brindisi": tre giorni dedicati alla scuola digitale nel cuore della città

BRINDISI - A pochi mesi di distanza dall’iniziativa nazionale tenutasi a Bologna dal 18 al 20 gennaio 2018, “Futura – 3 giorni per il Piano Nazionale Scuola Digitale: formazione, dibattiti, esperienze”, il MIUR promuove 24 iniziative didattiche e formative a livello territoriale per diffondere le azioni di innovazione didattica e digitale nella scuola italiana.

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Maturità2019

Commissioni esame di Stato 2019, quando e dove trovarle sul sito del Miur

Da oggi gli elenchi dei commissari esterni nelle segreterie delle scuole: online dal 3 giugno. Tutte le novità della Maturità rivoluzionata

Ultimo aggiornamento il 3 giugno 2019 alle 08:31
 

Roma, 31 maggio 2019 - Attesa finita per gli studenti alla prese con la Maturità: come riferiscono i siti web specializzati, il 3 giugno il portale del Miur pubblicherà le commissioni degli esami di stato 2019. Ma ogni scuola ha già ricevuto gli elenchi dei propri commissari esterni: da oggi le segreterie sono autorizzate a fornirli ai ragazzi. 

Dunque, ricapitolando. Per sapere qual è la propria commissione d'esame ci sono due strade: gli studenti possono recarsi fin da oggi alla segreteria del proprio istituto che comunicherà su richiesta i nominativi dei commissari. Altra opzione è aspettare la pubblicazione del Miur nel suo sito e in particolare nella sezione Esami di Stato, cliccando sulla  link apposito 'Cerca la commissione' - attualmente inattivo.

 

 

Il Programma Operativo Nazionale (PON) del MIUR, intitolato “Per la Scuola - Competenze e Ambienti per l’apprendimento”, viene finanziato dai Fondi Strutturali Europei, contiene le priorità strategiche del settore istruzione e ha una durata settennale, dal 2014 al 2020. Il P.O.N. è articolato in 4 assi, ciascuno con propri obiettivi specifici: quello che riguarda l’istruzione è l’ASSE 1, che punta a investire nelle competenze, nell’istruzione e nell’apprendimento permanente per creare un sistema d'istruzione e di formazione di elevata qualità, efficace ed equo. Per la Programmazione 2014-2020 è disponibile un impegno economico di circa 2,2 miliardi di euro, stanziati dal Fondo Sociale Europeo (FSE) per la formazione di studenti, docenti e adulti; mentre circa 800 milioni sono disponibili per il Fondo Europeo di Sviluppo Regionale (FESR) per laboratori, attrezzature digitali e per interventi rivolti all’edilizia scolastica.

L’Alternanza Scuola Lavoro è una modalità di realizzazione dei percorsi di studio del secondo ciclo, per assicurare alle studentesse e agli studenti, oltre alle conoscenze di base, l’acquisizione di competenze spendibili nel mercato del lavoro, mediante periodi alternati tra frequenza scolastica ordinaria e periodi di lavoro. I percorsi di alternanza sono progettati, attuati, verificati e valutati sotto impulso dell’istituzione scolastica, attraverso apposite convenzioni stipulate con enti pubblici e imprese private. La legge 107/2015 rende obbligatorio un periodo di alternanza scuola – lavoro di almeno 400 ore nell’ultimo triennio negli istituti tecnici e di almeno 200 ore nei licei, sia durante il periodo scolastico sia nelle vacanze estive. A tutela delle studentesse e degli studenti è stata pubblicata la Carta dei Diritti e dei Doveri degli Studenti i Alternanza Scuola Lavoro e Modalità di Applicazione della Normativa in Materia di Sicurezza

banconota

Dal 2015 gli oltre 740.000 docenti di ruolo della scuola italiana hanno a disposizione 500 euro da spendere per l’aggiornamento professionale. Un bonus che nella sua prima erogazione è stato assegnato eccezionalmente con accredito sullo stipendio. Dal 2016 è cambiato il sistema di erogazione, come annunciato nel Piano di formazione degli insegnanti e attraverso la nota del 29 agosto 2016 relativa alla rendicontazione delle spese dell'anno precedente.

L’importo resta lo stesso: 500 euro che saranno assegnati attraverso un ‘borsellino elettronico’. L’applicazione web “Carta del Docente” è disponibile all’indirizzo Cartadeldocente.istruzione.it dal 30 novembre 2016. Attraverso l’applicazione è possibile effettuare acquisti presso gli esercenti ed enti accreditati a vendere i beni e i servizi che rientrano nelle categorie previste dalla norma.